Sono Anna Zorloni e ho sempre avuto una predilezione per il verde.
Pubblicato il 15/07/2018Aggiornato il 17/01/2019
Sono Anna Zorloni e ho sempre avuto una predilezione per il verde. Così mi sono laureata in Scienze Agrarie, presso l’Università degli Studi di Milano. Dopo aver dedicato i primi anni dopo la laurea al mondo della ricerca universitaria (ho conseguito il dottorato di ricerca in Biologia Vegetale e Produttività della Pianta Coltivata), ho proseguito la mia strada professionale dedicandomi alla divulgazione, con particolare riguardo al verde ornamentale e alla sua cura. Dal 2017 collaboro attivamente con Casa in Fiore. Attualmente mi diletto di scrivere di piante e fiori e, nel tempo libero, curo il mio orto e gli ulivi, nell’angolo di paradiso in cui vivo, con lo sguardo sempre rivolto al mare…
Con molta luce, poca acqua e un terriccio ben drenante, può diventare una pianta decorativa e longeva da tenere in casa, sul balcone o sul terrazzo. Nonostante la sua forte resistenza a condizioni difficili, può essere interessata da alcune problematiche comuni. »
Le tecniche più semplici sono la divisione dei cespi e la talea semilegnosa, due metodi che consentono di ottenere piante con le stesse caratteristiche della pianta madre. »
Si preleva un ramo giovane e si eliminano le foglie inferiori. Dopo averlo inserito in un substrato leggero e umido, si colloca in un luogo luminoso ma senza sole diretto fino alla radicazione. »
Per ottenere frutti buoni e succosi, bisogna gestire bene lo spazio nell’orto, posizionare le piante in pieno sole e monitorare costantemente gli indici di maturazione. »
Particolarmente apprezzato per la sua straordinaria resilienza, dall'elevato irraggiamento alla salinità marina, e per la fioritura prolungata, capace di decorare spazi esterni per gran parte dell'anno senza richiedere interventi manutentivi complessi. »
Una forma insolita ma raffinata, ideale per decorare balconi e terrazzi. Bisogna scegliere varietà vigorose, intervenire spesso con la potatura e usare un tutore robusto per sostenere il fusto centrale. »
La riproduzione per margotta è la più semplice, ideale anche per chi è alle prime armi, e di facile riuscita. Si effettua verso la fine dell'inverno, idealmente a marzo, quando la pianta è ancora in fase di riposo vegetativo, ma pronta al risveglio. »
Grazie alla loro rusticità e adattabilità, rappresentano una scelta ideale per chi desidera trasformare un tappeto erboso uniforme in uno spazio più dinamico. Per un risultato armonioso è fondamentale scegliere i semi adeguati. »
Pianta fiorita generalmente da appartamento, richiede poca cura ma attenzione affinché possa crescere sana e offrire colori brillanti. La moltiplicazione avviene, a seconda delle specie, per talea di fusto o foglia, per cespi o tramite gemmazione spontanea. »
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